Risotto alla melagrana

melagrana

Il risotto alla melagrana è una piacevole scoperta degli ultimi tempi.
Venerdì scorso ho acquistato d’impulso delle melagrane dal fruttivendolo e una volta a casa mi sono chiesta come avrei potuto sfruttarle al meglio, ché mi sembrava davvero un peccato spremerle e basta. Così mi sono messa a scartabellare tra i miei quaderni di ricette ed è saltato fuori un foglio impossibile, ingiallito e vergato con una calligrafia sospetta (la classica grafia da liceale, hai presente? Ecco). Non so dove io abbia preso questa ricetta. Forse ‘ho copiata da una delle riviste femminili che giravano per casa quand’ero adolescente, forse me l’ha passata la compagna alternativa che tirava i tarocchi all’ultimo banco, durante l’ora di Storia dell’Arte, forse chissà.
Sta di fatto che ho ricopiato per bene questa ricetta su un nuovo quaderno ad anelli, ed ho usato i miei amici come cavie.
Visto che han chiesto il bis, posso ritenermi più che soddisfatta!!


INGREDIENTI
(per 4 persone; preparazione: 10 minuti; cottura: 20 minuti; difficoltà: semplice)

  • 300 g di riso Carnaroli
  • 100 g di burro
  • 1 cipolla bianca
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • 2 melagrane
  • brodo di verdura qb
  • 100 g di parmigiano reggiano
  • prezzemolo o erba cipollina qb
  • pepe qb

PREPARAZIONE

Taglio in due la melagrana e la spremo una metà con lo spremiagrumi elettrico. Sgrano l’altro frutto e tengo da parte i chicchi per la mantecatura.

Affetto sottilmente la cipolla e la faccio dorare in una padella in cui ho fatto sciogliere a fuoco dolce metà del burro. Aggiungo il riso, sgranato e lavato, e lo faccio tostare leggermente. Sfumo con il vino bianco e poi con il succo della melagrana.

Continuo la cottura del risotto aggiungendo un paio di mestoli di brodo vegetale per volta, fino a completo assorbimento. A cottura ultimata spengo il fuoco e procedo alla mantecatura aggiungendo il resto del burro ed il parmigiano reggiano. Faccio attenzione che il risotto resti all’onda ed aggiungo i chicchi della melagrana.

Una spolverata di erba cipollina tritata, una di pepe, una sventagliata di parmigiano ed il risotto è pronto.

Nota Bene:
Il riso Carnaroli è il migliore per quanto riguarda i risotti. La varietà Sant’Andrea ha un chicco più piccolo e sembra che renda di meno.
Il succo della melagrana macchia. Attenzione agli schizzi!

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